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Google My Business per le attività commerciali local

Se hai un’attività commerciale local devi sapere che è fondamentale farsi trovare dagli utenti online nel momento in cui cercano il prodotto o servizio che offri. Come riuscirci? Una delle prime cose da fare è avere una scheda Google My Business aggiornata.

Partiamo dall’analisi dello scenario:

  • la maggior parte delle aziende europee sono piccole e medie attività commerciali;
  • l’arrivo sul mercato degli smartphone ha modificato le nostre modalità di ricerca online;
  • secondo i dati ufficiali di Google nel 2016 il 51% delle ricerche sono avvenute da mobile.

Una breve panoramica che però ci fa subito intuire quanto sia importante per queste aziende farsi trovare dagli utenti nel momento in cui effettuano una ricerca. Per essere competitivi è necessario individuare i momenti che contano, ovvero quelli in cui intenzione, contesto e immediatezza si incontrano. Google li definisce micro-momenti e li ha divisi in quattro gruppi per meglio individuare la tipologia di esigenza:

  • I-want-to-know (voglio sapere)
  • Identifica un intento di tipo informativo: l’utente è ancora in una fase esplorativa e non è ancora pronto all’acquisto. Secondo i dati raccolti da Google, infatti, il 62% degli utenti effettua una ricerca di questo tipo ogni volta che vuole avere più informazioni su un brand, prodotto o servizio.
  • I-want-to-go (voglio andare)
  • Identifica ricerche in cui l’utente è alla ricerca di un negozio o un’attività vicina ed è quindi più vicino all’intenzione di acquisto. Secondo i dati raccolti da Google l’84% degli utenti effettua questo tipo di ricerca quando i suoi interessi o le sue passioni sono stuzzicati.
  • I-want-to-do (voglio fare)
  • Sempre più persone ricercano su internet informazioni di tipo operativo per imparare a fare qualcosa. In particolare, Google ha stimato che il 33% degli utenti effettua ricerche di questo tipo quando si presenta un problema inaspettato o una nuova situazione.
  • I-want-to-buy (voglio acquistare)
  • L’utente si è già informato e ha preso una decisione: vuole acquistare un prodotto o servizio. Secondo Google il 40% degli utenti effettua questo tipo di ricerca quando vuole acquistare qualcosa.

Data l’elevata propensione all’acquisto di queste tipologie di ricerche, è fondamentale per le attività commerciali locali farsi trovare in questi momenti per portare al sito traffico di alta qualità e/o attrarre gli utenti in negozio.

Uno studio recente che ha preso in considerazione 42 grandi catene (circa 30.000 negozi) ha rilevato che solo il 40% è rintracciabile sulle mappe degli smartphone. Significa che in Italia, il 60% di molte aziende non sfrutta appieno la potenzialità della rete e i benefici della local SEO.

google-my-business-acanto


Se hai un’attività locale, qual è uno dei primi passi per essere sicuro di comparire tra i risultati delle persone che effettuano ricerche per trovare i tuoi prodotti o servizi nelle vicinanze? Un’aggiornata scheda Google My Business!

Se non ne hai una il primo passo è crearla (o reclamare la proprietà di una scheda esistente), ma non basta. Devi inserire tutte le informazioni pertinenti sulla tua attività: indirizzo fisico, numero di telefono, orari di apertura/chiusura da aggiornare con eventuali aperture e chiusure straordinarie, foto che mostrino gli spazi e il meglio che hai da offrire e una descrizione della tua attività.

È anche importante selezionare la categoria che meglio corrisponde a quello di cui ti occupi. Infatti, la categoria è uno degli elementi che Google utilizza per capire se la tua scheda risponde all’esigenza della ricerca dell’utente e far comparire quindi la tua attività tra i risultati di ricerca.

Di recente Google ha anche messo a diposizione una nuova funzionalità per le schede Google My Business: i post. Con l’82% di persone che si rivolgono ai motori di ricerca per trovare informazioni local, adesso è possibile mostrare già dalla scheda Google My Business che cosa rende unica la tua attività.

GMB-esempio-post


Inoltre, su Google My Business hai a disposizione una serie di statistiche che ti consentono di sapere quante volte gli utenti hanno visualizzato le informazioni della tua azienda e come hanno interagito con la tua scheda. In particolare, puoi vedere:

  • le visualizzazioni totali della scheda;
  • dove i clienti visualizzano la tua attività, se su Ricerca Google o su Google Maps;
  • il modo in cui gli utenti cercano la tua attività, cioè se attraverso il nome del brand o con parole chiave generiche;
  • le azioni che hanno compiuto, ovvero quando e quante chiamate telefoniche, quante richieste di indicazioni stradali e quanti clic sul link al sito.

Se ancora non fossi convinto dell’esigenza di una scheda GMB aggiornata considera che secondo alcuni dati Google relativi al 2016:

  • il 92% degli utenti ha cercato informazioni locali da smartphone e l’84% di essi ha intrapreso un’azione di conseguenza;
  • il 28% delle ricerche di tipo locale si è trasformato in un acquisto;
  • il 50% delle persone che cercano nelle vicinanze visitano l’attività fisica nel giro di un giorno e il 78% delle ricerche “vicino a me” si trasformano in un acquisto offline.
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